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Ecobonus 2026 per veicoli commerciali a basse emissioni

  • 5 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Domande al via dalle ore 12:00 di oggi, 29 luglio 2026


Gentili Clienti,

segnaliamo che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto, con decreto direttoriale del 27 luglio 2026, l'apertura della piattaforma Ecobonus per l'acquisto di veicoli commerciali a basse emissioni. Le prenotazioni possono essere effettuate a partire dalle ore 12:00 del 29 luglio 2026 attraverso la piattaforma gestita da Invitalia.

La misura dispone di una dotazione finanziaria pari a 40 milioni di euro e resterà operativa fino ad esaurimento delle risorse disponibili.


Chi può beneficiare dell'incentivo

Possono accedere al contributo:

  • le PMI che esercitano attività di trasporto merci;

  • le società di noleggio, purché acquistino il veicolo per concederlo in locazione ad una PMI del settore trasporto merci con contratto di durata minima di 3 anni.


Veicoli agevolabili

L'agevolazione riguarda l'acquisto e l'immatricolazione in Italia di:

  • veicoli commerciali nuovi di fabbrica categoria N1 (massa fino a 3,5 tonnellate);

  • veicoli commerciali nuovi di fabbrica categoria N2 (massa da oltre 3,5 fino a 12 tonnellate).


Entità del contributo

L'importo varia in funzione della categoria del veicolo, della massa complessiva e dell'alimentazione.


In termini generali:

  • fino a € 18.000 senza rottamazione;

  • fino a € 20.000 con rottamazione.

Per i veicoli elettrici o a idrogeno di categoria N2, il contributo massimo raggiunge:

  • € 14.000 senza rottamazione;

  • € 20.000 con rottamazione.


Rottamazione

Nei casi previsti dal provvedimento, l'incentivo è maggiorato qualora l'acquisto avvenga contestualmente alla rottamazione di un veicolo maggiormente inquinante, secondo i requisiti stabiliti dalla normativa attuativa.


Per beneficiare del contributo fino a 20.000 euro il veicolo destinato alla rottamazione deve:

  • appartenere alla stessa categoria del veicolo nuovo (N1 o N2); le due categorie sono interscambiabili ai fini della rottamazione;

  • risultare intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo.


Come si presenta la domanda

È importante evidenziare che l'impresa beneficiaria non presenta direttamente la prenotazione dell'incentivo.

La procedura deve essere svolta dal concessionario aderente all'iniziativa, mediante la piattaforma:


Pertanto, le imprese interessate dovranno contattare tempestivamente il proprio concessionario per verificare:

  • disponibilità del veicolo;

  • requisiti di ammissibilità;

  • eventuale presenza di un mezzo da rottamare;

  • disponibilità residua dei fondi.


Lo Studio resta a disposizione per valutare la compatibilità dell'investimento con ulteriori agevolazioni, nonché per supportare le imprese nella pianificazione degli investimenti e nella verifica dei requisiti di accesso ai contributi.



 
 
 

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