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Bonus Colonnine 2026

27 minuti fa
Tempo di lettura: 4 min

Al via le domande per il contributo destinato all'acquisto e installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici

 

Gentile Cliente,

con la presente desideriamo informarLa che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha recentemente comunicato l'apertura della piattaforma per la presentazione delle domande relative al cosiddetto “Bonus Colonnine 2026”, il contributo destinato alle persone fisiche e ai condomini che hanno sostenuto spese per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. L'agevolazione consente di recuperare una parte significativa delle spese sostenute per la realizzazione di punti di ricarica domestici, incentivando la diffusione della mobilità elettrica e l'utilizzo di veicoli a basse emissioni.

Nella fattispecie il D.P.C.M. 10 giugno 2026, recante il nuovo piano di incentivi per il settore automotive, disciplina all’articolo 6 i contributi per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica da parte di utenti domestici.

Le modalità operative per l’attuazione della misura sono state stabilite da alcuni Decreti direttoriali, di data 4 agosto 2026 (Procedura per la concessione e l’erogazione dei contributi) e 11 settembre 2026 (Termini di apertura e Controlli) i cui contenuti sono di seguito brevemente analizzati.

 

In seguito si fornisce un riassunto della normativa.

 

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del contributo:

  • le persone fisiche residenti in Italia;

  • i condomini, per interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali.

Si evidenzia che il contributo non è riconosciuto a società, imprese o titolari di ditte individuali, per i quali sono previste altre forme di incentivazione.

 

Entità dell'agevolazione

Il contributo è pari all'80% delle spese sostenute per l'acquisto e la posa in opera dell'infrastruttura di ricarica, entro i seguenti limiti massimi:

  • € 1.500 per ciascuna persona fisica;

  • € 8.000 per gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali.

 

L'agevolazione viene erogata in un'unica soluzione direttamente sul conto corrente indicato dal beneficiario.

 

Interventi e spese ammissibili

Sono agevolabili le spese sostenute per:

  • acquisto e installazione delle colonnine di ricarica;

  • impianti elettrici e opere edili strettamente necessarie;

  • dispositivi per il monitoraggio, il controllo e la gestione dell'infrastruttura di ricarica;

  • spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi;

  • costi per la connessione alla rete elettrica mediante attivazione di un nuovo POD.

Le infrastrutture devono essere nuove di fabbrica, installate in Italia, collocate in aree nella disponibilità del beneficiario e corredate della dichiarazione di conformità rilasciata dall'installatore (prevista dal D.M. n. 37/2008).

 

Spese escluse

Non rientrano tra quelle agevolabili, a titolo esemplificativo:

  • imposte, tasse e altri oneri;

  • consulenze diverse da quelle espressamente ammesse;

  • acquisto di terreni e immobili;

  • autorizzazioni edilizie;

  • costi di utilizzo e gestione dell'infrastruttura di ricarica.

 

Requisiti e condizioni

Per poter beneficiare del contributo è necessario che:

  • le spese siano state pagate mediante strumenti tracciabili;

  • l'infrastruttura, nel caso delle persone fisiche, sia destinata ad uso esclusivamente privato e non accessibile al pubblico;

  • l'infrastruttura, nel caso dei condomini, sia destinata all'utilizzo collettivo dei condomini e non accessibile al pubblico.

 

Si ricorda inoltre che il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche riconosciute sulle medesime spese.

 

Interventi ammessi per il 2026

Per l'annualità 2026 possono accedere al contributo le infrastrutture di ricarica la cui installazione è stata completata nel periodo compreso tra il 26 giugno 2026 e il 31 dicembre 2026.

Ai fini dell'individuazione dell'annualità di riferimento assume rilevanza la data di completamento dell'installazione, indipendentemente dalla data di acquisto della colonnina.

 

Presentazione delle domande

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma gestita da Invitalia, accessibile mediante SPID, CIE o CNS.

Lo sportello sarà aperto:

  • dalle ore 12:00 del 22 settembre 2026;

  • fino alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027.

 

Le domande saranno esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse stanziate, pari a 15 milioni di euro per il 2026.

 

Documentazione da predisporre

La domanda deve essere presentata esclusivamente online, tramite SPID, CIE o CNS, sulla piattaforma informatica dedicata gestita da Invitalia. Il comma 7, articolo 6, Decreto 4 agosto 2026, elenca i dati da inserire e la documentazione da allegare ai fini della richiesta, di seguito elencata:

  • copia del documento d’identità e del codice fiscale del richiedente;

  • fatture elettroniche relative alle spese ammissibili, in formato XML (.xml), acquisite dal portale dell’Agenzia delle Entrate (se il soggetto emittente fruisce dell’esonero dall’obbligo di fatturazione elettronica, la fattura può essere in formato analogico, unitamente alla documentazione attestante detto esonero);

  • estratti del conto corrente rilasciati periodicamente dall’istituto bancario dai quali risultino i pagamenti connessi alle fatture o, in alternativa, elenco movimenti riportante timbro dell’istituto di credito e firma del funzionario incaricato su ogni pagina, attestanti la validità della documentazione prodotta.

  • dichiarazione di conformità di cui all’articolo 7 del Decreto MISE del 22 gennaio 2008, n. 37, redatta ai sensi della normativa vigente, rilasciata dall’installatore, attestante l’avvenuta installazione;

  • i dati del conto corrente, intestato al beneficiario, sul quale richiedere l’accreditamento del contributo;

  • un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) valido, che deve risultare attivo per tutta la durata del procedimento.

Per gli interventi realizzati su parti comuni condominiali sarà inoltre richiesta la documentazione relativa al condominio e la delibera assembleare di autorizzazione dei lavori.

 

Lo Studio rimane a completa disposizione per ogni chiarimento e per assisterVi nella verifica dei requisiti richiesti e nella predisposizione della documentazione necessaria.

 


 
 
 

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