PAT: Contributi nuova Impresa 2022 – Riparti Trentino

Domande dal 28 aprile al 28 luglio 2022


La misura intende sostenere i nuovi progetti imprenditoriali che vedono al centro donne, giovani e disoccupati, in una logica di rilancio territoriale e rafforzamento del sistema imprenditoriale trentino.

L’intervento si concretizza nel sostegno ai costi iniziali di tali iniziative imprenditoriali, favorendo gli acquisti di beni e servizi sul territorio provinciale creando così ricadute sul nostro territorio e con l’obbligo di partecipare ad un percorso di formazione sui temi riguardanti la strategia e innovazione d’impresa, la gestione economica finanziaria dell’impresa, marketing e digital marketing, organizzazione delle risorse umane, economia circolare. Tra i criteri qualitativi del progetto sarà valutata anche la validità del business plan per il quale è previsto un punteggio minimo ai fini dell’ammissibilità.

Chi potrà accedere:

Le imprese di nuova costituzione (costituite da non più di 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda) con codice ATECO primario finanziabile ai sensi delle norme di carattere generale della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 o con codice ATECO primario 59.14.00 (Attività di proiezione cinematografica), e che svolgono l’attività con unità operativa in Trentino.

Per poter beneficiare del contributo le imprese di nuova costituzione devono inoltre essere promosse da neoimprenditori che rientrano in almeno una delle seguenti categorie:

- essere una donna;

- essere un giovane di età compresa tra 18 anni e 35 anni alla data di costituzione dell’impresa;

- essere un disoccupato iscritto ad un Centro per l’impiego sul territorio nazionale, da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Contributo:

Per accedere al contributo, si dovrà presentare un progetto dell'iniziativa, il business plan e le relative spese sostenute/da sostenere. In fase di presentazione della domanda di contributo, si dovrà dunque trasmettere:

- scheda di progetto dell’iniziativa e business-plan relativo alla fase di avviamento dell’impresa (in particolare, si dovrà predisporre conto economico e stato patrimoniale previsionale per due anni);

- prospetto delle spese sostenute e che si intende sostenere.

La valutazione del progetto verrà svolta dall'ente istruttore (Trentino Sviluppo S.p.A.).

Il contributo che puoi ottenere è determinato sulla base di una percentuale e con riferimento alle spese ritenute ammissibili, le quali dovranno essere pari almeno a 20.000 euro e comunque non superiori a 100.000 euro.

La misura contributiva:

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese di avviamento della nuova impresa. La spesa ammissibile va da 20.000 euro a massimi 100.000 euro.

A seconda del punteggio ottenuto il contributo varia dal 40% al 50% della spesa ammissibile con un ammontare massimo di contribuzione rispettivamente pari ad euro 40.000 e 50.000. Tali importi vengono rideterminati nel caso in cui la spesa non dovesse avere la caratteristica di ricaduta territoriale.

Il contributo percentualmente più elevato è infatti previsto per le iniziative imprenditoriali la cui acquisizione di beni e servizi avviene in modo preponderante attraverso il sistema economico, nella misura di almeno l'80% presso fornitori con unità in Provincia di Trento.