Cura-Italia: l'indennità di 600 Euro

Il decreto Cura-Italia (DL 18/2020), agli articoli 27 e 28, introduce una indennità di Euro 600 (per ora riferita al solo mese di Marzo), a favore dei seguenti soggetti.


INDENNITA' PROFESSIONISTI CO.CO.CO.

L’art. 27 riconosce un’indennità per il mese di marzo di € 600 a favore di:

1) lavoratori autonomi titolari di partita IVA “attiva” al 23.2.2020.

Con il Messaggio n. 1288, l’INPS ha specificato che il beneficio spetta anche ai partecipanti di studi associati / società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’art. 53, comma 1, TUIR.

Sono esclusi dall’agevolazione in esame i lavoratori autonomi iscritti ad Albi e alle rispettive Casse di previdenza professionale (ad esempio, Inarcassa, CNPADC);

2) soggetti titolari di rapporti di co.co.co. “attivi” alla medesima data; iscritti alla Gestione separata INPS, non titolari di un trattamento pensionistico diretto e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.


INDENNITA' ARTIGIANI E COMMERCIANTI

L’art. 28, DL n. 18/2020 riconosce un’indennità per il mese di marzo di € 600 a favore dei lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’Ago (Assicurazione generale obbligatoria: per intenderci Artigiani e Commercianti), non titolari di un trattamento pensionistico diretto e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della Gestione separata INPS. Con il Messaggio n. 1288, l’INPS ha chiarito che tra i beneficiari sono ricompresi artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri iscritti nelle relative Gestioni. L’indennità spetta in particolare ai titolari di ditte individuali, ai soci di società di persone e ai collaboratori di imprese familiari. La stessa non spetta agli agenti e rappresentanti di commercio in quanto iscritti anche all’ENASARCO.


MODALITA' DI RICHIESTA

L'INPS in questi giorni sta attivando il proprio sito internet per ricevere le domande da parte dei soggetti interessati.

Le indennità sono erogate direttamente dall'INPS previa domanda da effettuarsi attraverso il portale con i codici PIN del contribuente. L’istituto ha affermato che metterà a disposizione entro fine mese la modulistica per effettuare la richiesta. La procedura per la richiesta del PIN sarà semplificata rispetto a quanto in passato sperimentato, nel senso che per questa pratica specifica sarà sufficiente essere in possesso dei primi 8 caratteri del PIN, senza dover attendere la seconda parte del PIN che normalmente viene spedito per posta dall'istituto nelle settimane successive.


ALTRE CARATTERISTICHE ED ELEMENTI ESSENZIALI

Le indennità per il momento sono limitate al mese di marzo, in attesa di provvedimenti legislativi annunciati ma ad ora non disponibili, che ripropongano l'agevolazione anche per il mese di aprile.

Le indennità non concorrono alla formazione del reddito (ovvero non sono a loro volta tassate).

Le indennità non sono cumulabili (ovvero non è possibile percepire sia l'indennità da artigiano/commerciante sia l'indennità da professionista) e non spettano ai percettori del reddito di cittadinanza.


SOGGETTI ESCLUSI

Il Ministero dell'Economia e Finanze ha precisato nelle FAQ pubblicate sul suo sito che i soggetti momentaneamente esclusi (agenti e rappresentanti di commercio, professionisti iscritti agli Albi e alle Casse di Previdenza) potranno accedere ad altre forme di indennità e/o ristoro, previste dall'art. 44 del Cura-Italia: il cosiddetto Fondo per il Reddito di Ultima Istanza.

Peraltro segnaliamo che ad oggi di questo Fondo non si conosce l'ammontare individualmente stabilito né tempi e modi di ottenimento!


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